DIFFERENZA TRA OLIO DI OLIVA E EXTRAVERGINE

L'Olio dell'Avvocato GAETA - Olio Extravergine d'Oliva

La differenza tra olio di oliva e extravergine è categorica, le persone, però, li confondono spesso utilizzando i termini erroneamente come sinonimi.
Questo crea confusione nel consumatore inesperto.
Vediamo insieme la netta differenza che sussiste tra i due oli.

Qual è la differenza tra olio di oliva e extravergine di oliva

L’olio di oliva è una miscela realizzata partendo da un olio raffinato (ottenuto con sostanze chimiche) ed un olio vergine.
L’olio di oliva deve, per legge, avere un tasso di acidità che non deve essere superiore a 1 grammo per 100 grammi di prodotto.

L’olio extravergine di oliva, invece, è un prodotto completamente naturale poiché ottenuto attraverso l’ausilio della sola meccanica, bisogna, quindi, immaginarlo come una spremuta di un frutto: l’oliva. Prova il nostro prodotto disponibile in vendita nello shop online.
L’olio extra vergine di oliva è ottenuto attraverso l’estrazione a freddo dalle sole olive.
L’estrazione è definita a freddo poiché eseguita ad una temperatura di lavoro a inferiore a 27 gradi.

L’olio extra vergine di oliva: caratteristiche

L’olio extra vergine di oliva deve avere un’acidità pari o inferiore a 0,8 grammi per 100 grammi di prodotto e deve essere privo di difetti. Questi difetti sono riconoscibili tramite un test chiamato panel test, svolto da assaggiatori esperti iscritti all’albo.

Non sai cosa sono i difetti dell’olio evo? Allora questa guida fa al caso tuo.

Come si fa l’olio evo?

L’olio evo acronimo di olio extra vergine di oliva si ottiene attraverso un procedimento chiamato molitura.
Le olive vengono raccolte in campo e trasportate presso un frantoio(azienda di estrazione artigianale),
qui le olive sono lavorate a freddo.
L’iter procedurale è il seguente: raccolta, defoliazione, lavaggio, frangitura, gramolatura, separazione con decanter orizzontale e separazione verticale.
Successivamente si decide se filtrare, non filtrare o decantare l’olio e stoccarlo nei silos di acciaio inox in attesa di essere confezionato e posto in commercio.

Analisi olio extravergine di oliva

Le analisi dell’olio extra vergine di oliva e dell’olio di oliva in senso lato sono volte ad appurare la presenza di difetti o eventuali anomalie nei campioni analizzati.
Le analisi possono essere chimiche e quindi svolte in laboratorio oppure possono essere sensoriali e, quindi, svolte attraverso l’assaggio (panel test).

Classificazione dell’olio di oliva: le tipologie

Se sei giunto a leggere sino a qui vuol dire che sei un vero appassionato del mondo oleario, conoscere la differenza tra olio di oliva e olio extra vergine non ti basta?
Ecco a te una guida alla classificazione totale degli oli.

Olio extravergine di oliva: l’olio evo detiene caratteristiche organolettiche pregiate, l’acidità inoltre è bassissima perché pari o inferiore a 0,8 grammi per 100 grammi.

Olio vergine di oliva: è meno pregiato dell’olio extra vergine di oliva. Il suo indice di acidità deve essere pari o inferiore a 2 grammi per 100 grammi.

Olio di oliva: è ottenuto, come abbiamo visto, da una miscela di oli raffinati e oli di oliva vergini con tasso acidità pari o inferiore a 1 grammo per 100 grammi di prodotto.

Olio di sansa di oliva: Olio ottenuto attraverso la miscela di olio di sansa raffinato e olio di oliva vergine.

Esistono poi altri oli che al momento non vengono venduti al dettaglio:
Questi oli sono: Olio di oliva lampante, olio di oliva raffinato, olio di sansa di oliva greggio ed olio di sansa di oliva raffinato.

Se ti è piaciuta la nostra guida sulla differenza tra olio di oliva e extravergine e sei un appassionato del mondo dell’olio evo ti consigliamo di leggere i nostri articoli sul blog.

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